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26 novembre 2007
Una Ricetta tra le nuvole (e la pioggia)

Vi scrivo una ricetta facile facile che ho sperimentato e poi verificato in questo mese piovoso. Si tratta di un periodo in cui le cose complicate sfuggono un po' di mano. E' un mese in cui gli eventi si rincorrono e la vita ci bagna un po' come la pioggia di Novembre.
Allora ci si rifuggia nelle cose semplici, quelle che non ci rubano il respiro, quelle che ci assorbono con i loro odori e con i loro colori.
Ci si ferma e si cerca di far passare questo mese complicato. Ci si prepara e magari poi si parte per una nuova destinazione.
Spero che abbiate fame e che il piatto sia di vostro gradimento.
Mezze Maniche al Radicchio trevigiano e Ricotta di Bufala campana
ingredienti per 4 persone:
1 Radicchio trevigiano 400 gr di ricotta di bufala 400gr di mezze maniche trafilate al bronzo 1 spicchio d'aglio olio d'oliva sale pepe nero
In una padella molto ampia, di alluminio, fate imbiondire uno spicchio d'aglio in olio extra-vergine d'oliva, lasciate insaporire l'olio e poi togliete l'aglio dalla padella. Ora aggiungete il radicchio che avrete tagliato a julienne affettando l'intero cespo trasversalmente con un coltello affilato e salatelo. Fate appassire il radicchio a fuoco lento e con un coperchio che eviti alla verdura di perdere i suoi aromi. lasciatelo cuocere bene e fate si che rilasci il suo succo violetto nell'olio. Se necessario aggiungete mezzo bicchiere di acqua tiepida per evitare di bruciare il tutto.
Cuocete in acqua bollente salata le mezze maniche e con un po' di acqua di cottura sciogliete la ricotta in una terrina e macinate nell'impasto un abbondante grattata di pepe nero.
Aggiungete ora il radicchio e l'olio di cottura alla ricotta e amalgamate il tutto.
Scolate la pasta (lasciandola ben umida) e versatela nel condimento (lasciate dell'acqua di cottura da parte in caso il piatto risultasse troppo secco).
Servite il tutto ben caldo.
Buon appetito
Cucina
tempo
fotografia
| inviato da fratellomassi il 26/11/2007 alle 1:52 | |
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12 maggio 2007
Relax

Eh sì..a volte si va a riflettere anche su cose meno universalmente prioritarie..è un po' di tempo che non scrivevo su queste pagine..forse un po' di tempo che ero impegnato a fare altro. Allora prendo spunto soltanto da un momento, il momento in cui ho scattato questa foto, un momento come tanti nelle domeniche di chi la domenica si riposa, di chi non vuole fare molto di più che lasciar passare il tempo, e pensare il meno possibile a quello che sarà d'obbligo ricominciare il giorno dopo. Cosa si fa nei momenti in cui non ci è necessario fare altro che riposare?...Si lo so..provocatorio..quasi tabù nella nostra società parlare di ozio..e poi quando a parlarne è uno che sta' in ferie il 10 di maggio... Facendo questa foto, e riguardandola, tornato a casa, ho rivisto i giorni spensierati di quando passavo interi pomeriggi, dopo la scuola, ad aspettare che intorno ad una panchina assolata passasse il mondo, pronto ad afferrarlo. Serenamente, immerso nello scorrere del tempo, nei raggi del sole di primavera, nel buio delle sere d'inverno, nell'aria bollente dei pomeriggi estivi e nella pioggia di Novembre. Sempre su quelle strade, o in un bar fumoso, o sull' asfalto di un campetto improvvisato a giocare l'ennesima partita. Ma sempre con la stessa irripetibile incoscienza. Qualcuno vedendo questa foto si è chiesto se quella ragazza non avesse paura di cadere..forse è questo, proprio questo, la paura di cadere, che oggi non riesce a farci vedere quello che c'è intorno..dei raggi di sole stupendi che ci scaldano il viso, dei pini che ci fanno ombra quando cerchiamo un riparo, e un prato verde che ci offre un attimo di relax. E magari è solo una foto, magari è solo un pensiero, magari domani tutto sarà diverso..ma per adesso è bello pensare di potersi sedere su quel muretto, aspettare la sera, guardare il sole..sorridere e riposare.
Alla prossima...e buona domenica!
| inviato da il 12/5/2007 alle 10:55 | |
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24 febbraio 2007
Fateve n'antro goccio

Ma dico io, sarà ora di emigrare? Quando raggiungeremo il limite oltre il quale non è più lecito spingersi? Ma che razza di gente di bassa lega (per usare un’espressione educata) affolla questa nostra capitale…Di nuovo senza governo, di nuovo la ressa dell’accaparramento..la regola del rimanere sempre in piedi..la ragion di stato addirittura calpestata….il bene sociale sberleffato..continueremo a dormire…silenti…noi popolo di ovini…e ad ingoiare?
Chiedetevi dentro di voi cosa vorreste veramente che ci fosse dentro quelle due stanze, ora affollate da grassi e vecchi suini imbalsamati..Fatevi un’idea del vostro parlamento ideale…e del vostro senato ideale…Quante delle facce note ne farebbero parte? E allora qual è la soluzione? Continuare a prendersi in giro?…come si fa a mandarli tutti a casa in blocco? Si fa un referendum per licenziare il parlamento? Dico tutti…dal primo a l’ultimo…nessuno escluso..e poi può rientrare solo chi non c’ha mai messo piede…Intendo chi non c’è mai entrato, neanche in gita scolastica da piccolo eh!
E si, perché o li licenziamo tutti, oppure smettiamo definitivamente di stressarci ogni giorno con questioni che hanno rilevanza praticamente inesistente…Questa classe dirigente italiana..e non solo la classe politica, è logora, vecchia, corrotta nell’animo, sporca, figlia dell’anomalia sociale, priva di ogni merito e pregna di colpe immense.
Se accettiamo silenti questa classe dirigente e questo sistema sociale non siamo degni di esprimere dissenso alcuno. Quindi la scelta è del popolo, o silenzio o lotta…ma se sciegliete il silenzio…Che non voli una mosca!!
| inviato da il 24/2/2007 alle 12:10 | |
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16 gennaio 2007
L'Albero dell'uva
Eccomi qui, cari amici, a scrivere di nuovo su queste pagine dimenticate, abbandonate, forse per noia, o per stanchezza. Lasciate nell'angolo a maturare, forse, come un buon vino deve fare. O lasciate in cantina ad ammuffire come una vecchia etichetta che muore.
In questi giorni, sempre più, mi sembra di vedere, il senso della nostra società sparire...affogare..
Accendo la scatola parlante e ascolto soltanto stupore per cose scontate, clamore per banali ingenuità, orrore per follie eternamente conosciute.
Ci stiamo rotolando in una brace affievolita, non riusciamo neanche ad ardere e bruciare in un sol colpo...mi sembra che questo nuovo anno sia nato all'insegna del fondo..lo toccheremo per presto risalire?
Ospedali che alla luce di una telecamera nascosta mettono in mostra i loro noti orrori. Animali che saziano la loro sete di violenza mascherati e tutelati dalla stupidità e dal pregiudizio. Ressa sociale e violazione di qualsiasi regola di buon senso e di cultura civile..prospettive impantanate...
Ce la faremo mai ad urlare..o lasceremo che il nostro silenzio continui a regnare..
Ma che c'è dietro un'immagine ambigua? Chi c'è dietro il mandante della rovina? Su chi dovremmo scagliare quella pietra? Ci accontenteremo veramente dell'albero dell'uva?

| inviato da il 16/1/2007 alle 0:41 | |
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10 dicembre 2006
Pennette macchia e brughiera

Eccomi a presentarvi dopo tanto tempo una nuova ricetta.
Questa volta non si tratta di una ricetta tradizionale, e neanche di una di quelle raccolte viaggiando per il mondo. Questa ricetta nasce per caso, dall'accostamento di sapori sperimentato in una fame notturna, elaborato e riproposto in forma elegante.
Questo piatto si compone di pochi ingredienti, ma la loro qualità e l'utilizzo di quelli originalmente indicati è fondamentale per la buona riuscita.
Vado a spiegare innanzi tutto la scelta del nome. Gli ingredienti fondamentali, e cioè quelli che caratterizzano il sapore dominante sono essenzialmente due: il Rosmarino, pianta tipica della macchia mediterranea e il formaggio di Capra Disalp che con la mente riporta ai pascoli di brughiera e ad un paesaggio decisamente nebbioso in contrapposizione alla solarità mediterranea.
Gli altri ingredienti sono quelli di base: aglio, pepe nero, un ottimo olio d'oliva e latte intero (di capra sarebbe ideale..ma dubito si riesca a trovare facilmente). Per il tipo di pasta ne ho scelta una corta che si sposa bene con i sughi cremosi in bianco, le pennette rigate.
Ingredienti per 2 persone
150 gr di formaggio di Capra a pasta molle Florette Disalp (o anche tronchetto di capra Disalp) Una cima di Rosmarino Pepe nero da macinare 220 gr di pennette rigate di macina di grano duro. 50-100 ml di latte intero Olio d'oliva Uno spicchio d'aglio
Preparazione
Mettere a bollire abbondante acqua calda salata, nel frattempo soffriggere leggermente in un fondo di padella di un buon olio d'oliva uno spicchio d'aglio. Non lasciare che l'aglio si scurisca molto ma spegnere la fiamma e lasciare insaporire l'olio. A questo punto aggiungere delle foglie di rosmarino fresco, tritate molto finemente e lasciar diffondere il loro profumo nell'olio caldo (sempre a fuoco spento). Tagliare a dadini i 150 gr di formaggio. Cuocere la pasta e appena prima del punto di cottura riscaltare nuovamente il condimento aggiungendo i 50 ml di latte intero. Versare poi le pennette a cottura quasi ultimata nell'olio e aggiungere il formaggio precedentemente sminuzzato. Mantecare fino a quando il formaggio non si sarà completamente sciolto, aiutandosi, in caso si rendesse necessario, con piccole aggiunte dell'acqua di cottura della pasta, in precedenza conservata appositamente (o se si preferisce con dell' altro latte). Questo accorgimento finale non permetterà al condimento di asciugarsi troppo durante la mantecatura. Spolverare con abbondante pepe nero macinato fresco. Portare in tavola e acconpagnare con un vino rosso di media struttura.
Buon appetito
| inviato da il 10/12/2006 alle 3:20 | |
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27 novembre 2006
COLORE

L'esposizione di Fotoraccontare è andata bene..
Siamo stati li, da vicino e da lontano. Le foto che ritraevano il mare sono state coccolate ed esposte nelle loro cornici. I brani letti a luci soffuse e le idee sono diventate parole.
Mi è piaciuto come i colori si siano sposati tra loro. Mi è piaciuto lo scorrere del tempo, i volti fondersi tra loro e incontrarsi in una serata tranquilla.
I miei scatti sono rimasti li, a testimone delle ore passate. Sono li a raccontare quei momenti e ancora per qualche giorno terranno compagnia ai colori del posto.
Sono contento che tutto sia avvenuto. Spero di tornare presto e portare altri posti, regalare altre immagini e sensazioni.
Grazie a tutti per esserci stati. Grazie a chi era presente e anche a chi non c'era ma voleva esserci.
E' stato molto importante per me.
Un saluto.
| inviato da il 27/11/2006 alle 11:59 | |
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15 novembre 2006
FOTORACCONTARE IN MOSTRA
EVENTI D'ARTE

25 Novembre alle 19.30 a Roma
Presso la Libreria-Caffetteria "Tra Le Righe" in Viale Gorizia, 29.-ROMA
L'esposizione Fotoraccontare di Massimiliano Oddi accompagnerà la presentazione del Libro "Gocce di Rugi@da" di Donatella De Bartolomeis, nell'ambito degli eventi culturali organizzati dall' Associazione Amorepsiche. 
Introduzione e discussione a cura di Maria Elena Napodano
...beh questa è la locandina ufficiale..invece l'annuncio ufficiale è: ..vedete un po' che potete fa'!!! Sabato 25 non ce so scuse!!
La serata andrà avanti ad oltranza..fino ad esaurimento di energie...(o a scassamento dei vicini...)
Massi
| inviato da il 15/11/2006 alle 1:38 | |
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12 novembre 2006
LA CAMPAGNA ANTI-AIDS del "MINISTERO DELLA SALUTE"

..mi giungono queste informazioni e allibito cerco di fare qualcosa..l'unica cosa che posso fare è portarvi a conoscenza di come pubblicamente senza ritegno e vergogna c'è qualcuno che continua a buttare i nostri soldi e a speculare anche sui problemi più seri. Ringrazio intanto l'amica che mi ha messo a conoscenza di questa realtà e poi vi rimando a questo link sulla campagna contro l'AIDS promossa dal ministero della salute. Per fare questa pagina web è stata pagata della gente, sono stati stanziati dei fondi, programmati degli eventi...e quando parliamo di soldi si parla di centinaia di migliaia di euro!! Guardate voi a quale risultato di eccelsa comunicazione si è riusciti ad arrivare...SITO UFFICIALE DEL MINISTERO "VIII Campagna AIDS per l'anno 2006" Guardate e giudicate voi!! Più che una campagna per la salute un flyer per una serata in discoteca..Quì se non ci si incazza non cambia niente. Non c'è verso, non basta andare a votare destra o sinistra. Quelli che producono queste cagate bisogna farli saltare dalle poltrone. Farsi sentire!! Ditemi voi come, io non lo so, ma non lasciatevi passare addosso queste cose e tante altre.
Basta! lo sfogo è finito!
P.S Questo è invece un sito che contiene informazioni veramente utili e importanti.
AIDS E DINTORNI
A presto
| inviato da il 12/11/2006 alle 14:59 | |
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10 novembre 2006
Babel

Ieri sono stato a vedere il film più devastante e bello degli ultimi mesi. Un capolavoro difficile da spiegare. Equilibrio è la parola che ricorre in me e questo film sicuramente ne conosce. Vi consiglio soltanto di andarlo a vedere e di tenervi pronti a sentirlo nello stomaco come un macigno, ma pieno di emozioni di ogni tipo. Buona visione.
| inviato da il 10/11/2006 alle 17:40 | |
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5 novembre 2006
Spietato inverno
Oggi hanno acceso i termosifoni, segno inequivocabile di quanto sia arrivato l’inverno. Un inverno gelido. Ero raggomitolato come un gatto, brandendo angoli di una coperta troppo stretta, a cercare il calore della stufetta elettrica.
L’estate si è allungata fino a consumare le sue più nascoste energie, ha dato tutto quello che poteva e mi ha riscaldato col suo mare e con i suoi giorni. Ho sperato che l’estate potesse durare per sempre. Ma lo sapevo che sarebbe arrivato, col suo buio, i suoi lampioni accesi, le sere e la solitudine. Con il rumore di un camino scoppiettante e l’odore di castagne. E’ arrivato purtroppo e non si poteva evitare, farà il suo corso e poi, pian piano, il Sole tornerà a splendere. Ma io un pezzetto di quel Sole lo porterò sempre con me, fino alla prossima estate, e poi comunque per sempre. Un Sole splendente e luminoso, fatto di tenera allegria, caldo e accogliente, magico. E con quel Sole porterò con me tutti i pezzetti di mondo illuminati, tutti gli angoli remoti della memoria e della luce, e le giornate estive e i tramonti.
Vorrei tanto che quel Sole fosse ancora qui e che mi scaldasse, vorrei che la terra per un lunghissimo attimo, nel suo eterno scorrere, smettesse di girare in tondo per lasciarmelo ancora. Ma so che anche il Sole ha una memoria e che continuerà a girare fino a specchiarsi nella sua luce immensa. E allora si fermerà, e brillerà, e la sua luce si vedrà da ogni angolo del pianeta. E io saprò che è li, sereno nel suo splendore.
| inviato da il 5/11/2006 alle 2:40 | |
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30 ottobre 2006
Vi racconto come è andata..
Come sapete lo scorso venerdì di questo mese, il 27 Ottobre si è svolta presso il "Museo Civico della Gente senza Storia" di Altavilla Irpina, un incontro culturale che prendeva vita attraverso l'espressione di diverse forme d'arte. In se l'evento, come l'associazione che ne ha curato la realizzazione, nasce dall'idea della contaminazione tra diverse forme d'arte, e tenta di raggiungere il fine ultimo della partecipazione attraverso il coinvolgimento di artisti o amanti dell'arte, nelle sue forme più singolari, senza pregiudizi di sorta. Durante la serata è stato presentato il libro "Goccie di Rugi@da" di Donatella De Bartolemeis, attaverso l'interpretazione di alcuni brani ad opera di due attori che provengono da Altavilla stessa. Erano in esposizione alcune delle mie foto, nel tentativo di portare il Mare, sogetto degli scatti, verso la Montagna (..e spero di riuscire presto a portare il mare in città)..Poi c'erano i disegni di un'altra artista ispirati ad alcune letture del libro..insomma un evento riuscito. Con molti partecipanti più o meno illustri e una sana discussione-dibattito finale sulla diffusione e la promozione delle manifestazioni artistiche, e sull'incentivazione alla realizzazione di tutto cio che può essere definito arte da parte delle amministrazioni locali. Torno con in tasca alcuni concetti importanti. -Grande è l'interesse generale nel momento in cui ci si accosta all'arte di qualsiasi forma essa sia, nel momento in cui chi la fa operi con vera passione. -Difficilissimo è riuscire ad ottenere la partecipazione di chi, pur con grande curiosità potenziale, tende a guardare questo mondo con distacco e superficialità. -Pochi sono quelli che riescono a capire il valore che la partecipazione ricopre per un artista.
Io sono partito da Roma, solo con i miei scatti, e avevo loro a farmi compagnia. Sono arrivato in un posto che non conoscevo e ho incontrato persone con cui avevo appena comunicato telefonicamente o per e-mail. Ho guardato gente che mi guardava guardando le mie foto. E ho sentito i loro commenti di stupore. Ho vissuto delle emozioni ed è difficile descriverle. Ed è difficile dover descrivere molto di più di quanto sia immortalare la luce.
Torno anche con delle immagini nuove e con in mente nuovi progetti da condividere. Parole che diventeranno materia solo se qualcuno saprà ascoltarle.
Vi lascio uno dei miei scatti Beneventani..questa volta con l'orizzonte dritto...

| inviato da il 30/10/2006 alle 18:59 | |
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23 ottobre 2006
Al prossimo week-end
Sarà un week-end importante, di quelli che servirebbero a riposare ma non faranno altro che provare ancora le nostre forze.
Vi annuncio per dovere di cronaca che Fotoraccontare sarà in ESPOSIZIONE Venerdì 27 Ottobre presso il museo civico di Altavilla Irpina in provincia di Avellino.
Porterò li alcuni dei miei scatti che saranno affiancati alla presentazione del libro di Donatella De Bartolomeis "Goccie di Rugi@da"
Che dire? Spero che la partecipazione sia numerosa, che il viaggio non sia troppo lungo, e che sia di buon auspicio per occasioni future.
Per la notte vi lascio uno degli scatti che sarà in esposizione..
| inviato da il 23/10/2006 alle 1:17 | |
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15 ottobre 2006
Stand Up..una voce 15-16 Ottobre 2006
15/16 OTTOBRE 2006 STAND UP! Alzati contro la povertà! Alzati per gli otto obiettivi di Sviluppo del Millennio! Nel 2000, 189 capi di stato e di governo adottarono la Dichiarazione del Millennio, con l’obiettivo di eliminare la povertà, incrementare l’accesso ai servizi sociali di base, promuovere la pace, i diritti umani e la sostenibilità ambientale. Contestualmente, gli stessi leader adottarono otto obiettivi (gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio), concreti e misurabili. Si tratta di dimezzare entro il 2015 la povertà estrema e la fame, raggiungere l’istruzione primaria universale, diminuire la mortalità infantile, combattere l’AIDS e le altre malattie, migliorare la salute delle gestanti, assicurare la sostenibilità ambientale. Obiettivi per i quali si sono impegnati innanzitutto i paesi poveri che devono integrare queste priorità nei piani di sviluppo nazionali ed elaborare, entro quest’anno, una strategia nazionale per raggiungere gli obiettivi entro il 2015, attuare pratiche di buona governance volte, per esempio, a combattere la corruzione, ed includere la società civile nelle iniziative di sviluppo.
I paesi ricchi, dal canto loro, si sono impegnati – in un’ottica di partenariato e responsabilità comune con i paesi poveri – ad aumentare la quantità dell’aiuto pubblico allo sviluppo sino a raggiungere, entro il 2015, lo 0,7% del PIL; a migliorarne la qualità (per esempio concentrando gli aiuti a favore delle aree maggiormente colpite dalla povertà estrema, quali l’Africa Sub Sahariana, eliminando pratiche di aiuto legato a seguito delle quali la cooperazione si risolve in un ritorno economico per il donatore, migliorando l’efficacia degli aiuti); ad attuare politiche commerciali internazionali basate su principi di giustizia e equità, affinché anche i paesi più poveri possano godere dei benefici dell’apertura dei mercati e a ridurre il debito estero nei confronti dei paesi più poveri

L’appello STAND UP! verrà lanciato in tutto il mondo dalle 12.00 di domenica 15 alle 12.00 am di lunedì 16 ottobre (orario italiano). Tutti coloro che aderiranno all’iniziativa in queste 24 ore saranno contati e parteciperanno alla mobilitazione globale contro la povertà.
Il 17 di ottobre il Segretario Generale Kofi Annan comunicherà ai governi del Sud e del Nord del mondo il numero delle persone che, tramite la loro adesione allo STAND UP!, avranno chiesto il rispetto degli impegni internazionali per abbattere la povertà estrema.
ISTRUZIONI per tutti/e:
15-16 ottobre 2006 Come fare Stand Up?
Fare STAND UP! È molto semplice. E’ necessario compiere il gesto di alzarsi sapendo che così facendo aderiamo alla giornata di mobilitazione mondiale contro la povertà e a sostegno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
E’ necessario farlo nell’arco di tempo compreso tra le ore 12 di domenica 15 ottobre e le ore 12 di lunedì 16 ottobre.
ALZARSI, PERò, NON BASTA…
DOBBIAMO CONTARCI e REGISTRARE IL NOSTRO STAND UP!
Quindi una volta fatto lo STAND UP! Dovete comunicare il vostro STAND UP!.
SEGUITE LE ISTRUZIONI SEGUENTI:
Ogni stand up o manifestazione Stand Up deve aver luogo tra le ore 12.00 di domenica 15 ottobre e le ore 12.00 di lunedì 16 ottobre p.v.
1. SCEGLIERE UN CAPITANO - Ogni evento Stand Up di gruppo deve essere coordinato da un ‘Capitano’ che deve avere cura che l’evento abbia luogo secondo le informazioni che troverete qui di seguito. Per le persone che faranno lo stand up da soli: saltare le istruzioni 2,3,4,5 e passare direttamente alla voce 6 e 7.
2. ILLUSTRAZIONE AI PARTECIPANTI DEL SIGNIFICATO DELLO STAND UP Il capitano o una persona che possa presentare l’evento spiegano brevemente cos’è lo Stand Up ed invitano i partecipanti ad unirsi alla Campagna. (Ricordiamo che la Campagna Stand Up è nata per “registrare, a livello mondiale, la partecipazione dei cittadini a favore della LOTTA CONTRO LA POVERTA’, a sostegno degli Obiettivi per il Millennio con cui 189 paesi del mondo si sono impegnati a ridurre la povertà entro il 2015”)
3. APPELLO STAND UP AI PARTECIPANTI: Invitare le persone che partecipano alla manifestazione ad alzarsi intenzionalmente per poter aderire allo Stand Up. Vi suggeriamo di effettuare un conto alla rovescia ed allo ‘0’ fare STAND UP per un minuto. Le persone disabili possono manifestare la loro partecipazione attraverso un qualunque gesto o soltanto con la loro presenza.
4. LETTURA DEL DOCUMENTO STAND UP. Durante il minuto di Stand Up l’annunciatore leggerà il documento Stand Up
5. CONTEGGIO PARTECIPANTI Dopo il minuto di Stand Up e la lettura del documento Stand Up l’annunciatore informerà i presenti del numero dei partecipanti. Le persone che si alzeranno in piedi, infatti, devono essere contate e riportate sul modulo da compilare
6. IMMORTALATE IL MOMENTO: Se possibile fare delle fotografie o riprese video
7. COMPILAZIONE MODULO DI CONTEGGIO. Tramite il sito internet: www.millenniumcamapign.it o attraverso la scheda di conteggio che trovate nel sito. Inviate i moduli via email: standup@millenniumcampaign.it oppure via fax 06- 6790322 entro il 16 ottobre alle ore 12.00
Questo è il link alla pagina nella quale leggere e firmare la petizione:
STAND UP
| inviato da il 15/10/2006 alle 0:14 | |
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11 ottobre 2006
Le Iene

(foto recuperata sul web...nel kruger park ancora non ci sono stato..)
..e si che si riesce a parlare di politica e di cose che riguardano i fatti più seri di questo paese solo quando ne parlano le Iene o Striscia la notizia..
Si sta facendo un gran vociferare sul fatto che ad un test a sorpresa (o meglio all'insaputa del testato..) un parlamentare su 3 (dei 50 intervistati) sia risultato positivo all'uso di cannabis o cocaina...(il test veniva effettuato prelevando un campione dalla fronte del sogetto con la scusa del ritocco al trucco per le telecamere...) E allora subito una puntata dell'insettone nazionale...li a svolazzare sciacallando..e tanti spazzini onnivori opportunisti al suo contorno a dire la loro. Castelli con la sua schifosa spocchia nordista, la Mussolini con l'ormai insopportabile ignoranza che fa tanto popolana..(Anna Magnani si rivolterebbe nella tomba)..e anche dall'altra parte sempre a tirare acqua al proprio mulino..
A me non sembra strano che 1 deputato su 3 degli intervistati abbia fatto uso di queste sostanze...non trovo questo scandaloso...
Trovo scandaloso che sempre grazie alle Iene venga fuori che degli intervistati, qualcuno pensi che Guantanamo sia in Iraq..o forse in Afganistan...che il Dafour sia un posto tipo McDonald dove mangiare un panino al volo...e che Mandela sia l'attuale presidente del Brasile...questo pensano i nostri parlamentari...
Ecco Vespa!! Faccela su queste ignoranze abbissali la trasmissione e sciacalla un po' anche su questo...magari ci spiegheranno, gli avvoltoi di turno, come fanno a decidere in nostro nome..e con quale faccia ancora non si siano sotterrati per sempre...
Saluti
| inviato da il 11/10/2006 alle 14:37 | |
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6 ottobre 2006
FOTORACCONTARE compie il suo primo mese
..domani FOTORACCONTARE la MIA galleria di immagini compie il suo primo mese di vita.
In un mese si è trasformato.
Nato più per necessità tecniche che per gioco ha preso forma col tempo crescendo fino a più di 40 scatti e rubando sempre più spazio a queste pagine che spesso riesco a coltivare in maniera altalenante e discontinua.
Devo dire che forse per la non chiara descrizione che ne avevo fatto alla sua presentazione su questo blog, o forse per la difficoltosa accessibilità dei link correlati, questa collezione di immagini non è molto conosciuta dalle persone che solitamente mi frequentano.
Ma FOTORACCONTARE è il modo alternativo alla parola che uso per esprimere le mie emozioni e i miei stati d'animo attraverso delle istantanee rubate alla luce. Questo lo hanno capito i suoi visitatori abituali che in appena un mese lo hanno degnato di quasi 2500 visite e centinaia di commenti che mi regalano l'entusiasmo per coltivarlo e fare sempre meglio.
Grazie a questa galleria virtuale, forse, nel futuro prossimo, riuscirò ad organizzare un' esposizione fotografica in carne ed ossa (..o meglio carta e inchiostro..) in Campania.
Domani compie il suo primo mese di vita, e mi fa piacere condividere con voi questo traguardo. Vi ringrazio per la vostra assiduità e pazienza nel segiure le pindariche volte delle mie parole e delle immagini in fratellomassi.
Ecco il link del fratello minore che cresce...
http://blog.libero.it/Fotoraccontare/
..e un assaggio di quello che contiene...(..questo è il cielo sopra la Macedonia)

| inviato da il 6/10/2006 alle 18:8 | |
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4 ottobre 2006
Istanbul

Istanbul è una città con 12 milioni di abitanti..a Istanbul non vedi un motorino..a Istanbul tutti vanno in macchina..a Istanbul c'è un traffico che manco a Palermo.. A Istanbul si mangia il kebap, c'è la Moschea Blu, la Moschea di Santa Sofia, Il Gran Bazar e il Topkapi. Istanbul è una citta di taxi gialli, a Istanbul vai più veloce a piedi che col taxi. A Istanbul puoi andare nell'Hammam, guardare il Bosforo e comprare tappeti. A Istanbul puoi mangiare qualsiasi cosa e non ti viene la cacarella...se vai a istanbul portati un po' di rifaximina in caso ti venisse la cacarella..
A Istanbul si ferma l' Orient-Express. A Istanbul stanno un' ora avanti..e qualche anno indietro... A Istanbul ci gioca il Galatasaray.. Isanbul è una città multietnica. Istambul è una città multiculturale. A Istanbul ci devi stare più di una settimana. Istanbul è una città asiatica..Istanbul è una città europea.
| inviato da il 4/10/2006 alle 0:20 | |
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25 settembre 2006
Ancora pioggia
Credo che in questo periodo anche i blog più impegnati del mio abbiano un qualche riferimento alla pioggia. Banale... Pioggia che bagna i ponti e le strade quì fuori. Ma perchè la pioggia è fonte di così grande ispirazione? Io mi metto li sulla finestra ad aspirare l'odore della pioggia e sento qualcosa cambiare dentro. Oggi ero in strada ed è cominciata a venire giù. Sceso dall'auto l'odore di terra mi ha investito improvvisamente. Era l'odore dell'autunno, l'odore dell'inverno che si avvicina. Non so. Quest' odore mi fa tornare in mente gli anni della mia adolescenza, le sere in cui andava via l'illuminazione stradale e si tornava a casa con un buio fitto dopo essere stati nelle strade a respirare la città. Nei bar con dentro i videogiochi e i flipper, a perdere tempo, o a vivere forse di più di quanto potessimo immaginare. Adesso la pioggia mi bagna, prima non la sentivo, faceva parte della vita. Ancora rifletto su come il buio sia cambiato. Di Roma ricordo sempre le giornate cortissime che finivano presto e si tornava a cena sempre con i lampioni accesi. Oggi mi sembra che la luce sia tantissima e che non finisca mai il giorno, come se l'estate si prolungasse e l'inverno durasse un solo attimo.
Ma poi penso che l'inverno è ancora lontano e che Roma è bellissima anche in autunno...
| inviato da il 25/9/2006 alle 16:42 | |
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21 settembre 2006
Thank You For Smoking

..ecco un altro film che tutti dovrebbero vedere...un film che fa pensare, accendere quella lampadina spesso spenta affogata nella materia grigia.
Un film che attraverso l'ironia riesce a mettere in luce il sottile opposto delle cose. Le due faccie della medaglia, il bene nel male, il diavolo in paradiso.
Thank You For Smoking è una commedia che prende spunto dalla realtà e ci lascia dei suggerimenti mai così scontati.
Comunicare. Ascoltare. Non giudicare. Prendere le proprie decisioni e sentirsene responsabili fino in fondo. Cambiare idea. Non arrendersi. Vivere.
Che tutto questo cio venga suggerito dal Diavolo di una multinazionale rimane indigesto....
Comunque andatelo a vedere, è un bel film.
| inviato da il 21/9/2006 alle 20:20 | |
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18 settembre 2006
Gli anni della mia vita
Ieri il counter del blog segnava 1971...l'anno in cui sono nato.
Come per gioco ho pensato che di li a poco sarebbero scorse le date che in questi 34 (..quasi 35 ) anni hanno segnato le tappe della mia esistenza...ora vedo 1980...avevo 9 anni..e ancora giocavo con Goldrake di plastica a scuola, sotto il banco per non farmi vedere dalla maestra...(che poi un giorno mi scoprì e me lo sequestrò...Ecco! Vedi tu a che traumi ci hanno sottoposti quando eravamo piccoli...poi ci sorprendiamo oggi se ci entusiasma ancora un aereo telecomandato di polistirolo...). Quando riaprirò questo post la data sarà cambiata...1985, 1986 o forse arriverò al 2006 e non me ne accorgerò neanche. Ecco, non vi manderò nessun remind per prolungare questa mia illusione, per godermi tutti gli anni uno per uno. E per ricordare. Magari quando riaprirò, sarò in giro per il mondo, in un treno dei tanti presi, verso una meta e verso qualcuno. Mi ricorderò delle persone conosciute e incontrate. Mi ricorderò dei posti visti, e tirerò fuori le foto dei miei viaggi. Ecco, un contatore che scorre, e velocemente si consumano gli anni.
Normalmente si celebra la 2000esima visita io voglio inserire un post alla n.2006
Ci vediamo nel futuro.
| inviato da il 18/9/2006 alle 10:8 | |
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14 settembre 2006
Pioggia dentro

Sento, dall' interno di questa serra di cemento e vetro, la pioggia cadere sul selciato e cantare coi suoi versi timidi. Lontano, i tuoni impetuosi annunciare ancora violenza e dolore.
Apro una finestra per respirare l'odore della terra umida. Mi ricarico così, come una pianta che si disseta di odori.
Ho gridato al mondo la mia rabbia e i miei malumori. Ora devo uscire. Aspetterò che il sole torni di nuovo, e renda questa bolla troppo calda per rimanerci dentro.
Il sole domani splenderà ancora e tutto avrà altri colori. Porterò con me un po' di quest' acqua e di questo profumo per dissetarmi e per respirare.
Tutto scorre come ora la pioggia al mio fianco.
| inviato da il 14/9/2006 alle 16:34 | |
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Tutte Le Foto Di Questo Blog Sono state scattate in momenti di lucida follia....
Dove Sono Dove meglio che a Roma?
Pensiero del Giorno "..non conta quanto sia lontano..quando il viaggio inizia con la partenza..."
La Luna Mi ha guardato negli occhi.. da vicino..
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